
Se cerchi una gita che abbia panorama vero, zero complicazioni e quel sapore di “Lago di Como” che resta addosso, la coppia Como Brunate Faro Voltiano è una delle scelte più azzeccate. In primavera funziona ancora meglio: l’aria è spesso più limpida, i colori sono più vivi, e ti muovi con un ritmo più umano.
È un itinerario perfetto se arrivi in treno e vuoi evitare l’auto, ma funziona benissimo anche se stai in zona e vuoi una mezza giornata “alta” (nel senso letterale del termine) senza stress.
Per chi è: coppie, famiglie, viaggiatori slow. Quanto dura: 3–5 ore in versione mezza giornata, oppure una giornata intera con pranzo e passeggiata. Difficoltà: facile; diventa “moderata” solo se scegli l’opzione a piedi verso il faro o la salita completa Como–Brunate.
Un po’ di contesto: perché qui il panorama cambia prospettiva (e umore)
Como è una città d’acqua e di pietra: lago davanti, montagne alle spalle, e una luce che cambia spesso nel giro di un’ora. Brunate, invece, è la sua terrazza naturale: non a caso viene chiamata anche il “balcone” da cui lo sguardo si allarga verso il lago, la città e, nelle giornate limpide, fino alla pianura.
La funicolare (storica, inaugurata a fine Ottocento) è nata proprio per questo: collegare rapidamente la città con la collina, quando Brunate diventava una località di villeggiatura ricercata. E ancora oggi si percepisce: passeggiando tra le vie ti capita di incontrare ville Liberty ed eclettiche, piccole e grandi, che raccontano quell’epoca in cui l’architettura “disegnava” il paesaggio invece di sovrastarlo.
E poi c’è lui, il Faro Voltiano: un omaggio ad Alessandro Volta, che la notte lancia la luce tricolore e, di giorno, ti regala una delle viste più complete della zona.
Perché farlo in primavera e cosa vedere a Brunate
In primavera Como e Brunate hanno una qualità rara: ti permettono di vivere il panorama senza la sensazione di dover correre o “combattere” per ogni cosa. Si cammina meglio (anche in salita), la luce è più morbida e fotografica, e spesso trovi meno code e più spazio.
Nota pratica: se c’è vento forte o pioggia, il faro può chiudere. Il trucco è semplice: controlla prima gli orari aggiornati e, se il meteo è incerto, goditi comunque Brunate e i belvedere. La gita vale lo stesso.
Come arrivare a Como (anche partendo da La Maison de Geraldine)
Como è una di quelle mete che si prestano benissimo a una giornata “senza macchina”. E poi, diciamolo: in primavera viene naturale rallentare — e Como (con il lago davanti e la collina alle spalle) ha proprio questo talento.
Se arrivi in treno (opzione da preferire se soggiorni alla Maison de Geraldine), la soluzione più comoda è scendere a Como Lago: sei già sul lungolago e, in una manciata di minuti a piedi, raggiungi la stazione della funicolare. Se invece preferisci l’auto, puoi farlo: nei weekend, però, il centro può farti perdere tempo. Meglio parcheggiare e poi muoversi a piedi.

Il cuore dell’esperienza: la Funicolare Como–Brunate
La funicolare è il passaggio che rende tutto semplice: in circa 7 minuti sei già in quota e il panorama cambia faccia.
Indicazioni precise (senza giri strani)
La stazione di Como della funicolare si trova a due passi dal lago, in Piazza Alcide De Gasperi (Como). Da Como Lago ci arrivi facilmente a piedi con una passeggiata breve sul lungolago. La stazione a Brunate è in paese, comoda per iniziare sia la passeggiata tra i belvedere sia il percorso verso il faro.
Orari e link ufficiali
Gli orari possono variare per stagione e manutenzioni, quindi ti conviene sempre dare un’occhiata alle pagine ufficiali prima di partire.
- Pagina ufficiale ATM della funicolare (avvisi, info, link a orari e tariffe): https://www.atm.it/it/altriservizi/trasporto/pagine/funicolarecomobrunate.aspx
- PDF orari ATM (molto comodo da salvare sul telefono): https://www.atm.it/it/AltriServizi/Trasporto/Documents/Orari%20Funicolare%20Como-Brunate.pdf

In alternativa: salita a piedi da Como a Brunate (opzione “attiva”)
Se ti va un’esperienza più intensa e lenta, puoi anche salire a Brunate a piedi lungo le vecchie scalinate (spesso indicate come Salita San Donato o “sentiero per Brunate”). È un modo bellissimo per guadagnarsi il panorama passo dopo passo.
Qui però serve un piccolo disclaimer di buon senso: è una salita vera, quindi richiede una minima preparazione fisica (o almeno abitudine a camminare in salita). Se non ti senti in forma, se viaggi con bambini molto piccoli, o se il meteo è instabile, meglio la funicolare: la vista te la godi lo stesso.
Ne parleremo in un articolo dedicato con percorso preciso, punti di riferimento e soste, ma intanto sappi che è una variante fattibile e molto appagante.
potrebbe interessarti anche una scampagnata alternativa sull’ altro versante del lago da Tosnacco a Laglio, parliamo della via verde e del suo paesaggio in questo atricolo
Itinerario consigliato (mezza giornata)
Immaginalo così: prima ti prendi Como con calma, poi sali, respiri, e ti godi il panorama dall’alto.
Como: due passi sul lungolago prima di salire
Prima di entrare in funicolare, regalati una passeggiata breve sul lungolago. Non serve fare chilometri: basta un tratto con l’acqua accanto e Como che scorre piano, per entrare subito nel ritmo giusto. Il micro-rituale perfetto è semplice: un caffè, due foto (senza fretta) e poi via verso la stazione.
Brunate: i belvedere, ville e atmosfera “da villeggiatura”
A Brunate la tentazione è fare tutto di corsa, ma qui funziona l’opposto. Prendila con calma e lascia che sia la vista a guidarti: tra un affaccio e l’altro, ti capiterà di notare dettagli architettonici interessanti, soprattutto nelle zone dove compaiono villini e ville in stile Liberty o eclettico. È uno dei motivi per cui Brunate non è solo “punto panoramico”, ma anche un piccolo viaggio dentro un’epoca.


Faro Voltiano: la versione completa della giornata
Se vuoi l’icona, il faro è il tuo obiettivo. Si trova in località San Maurizio (zona Monte Tre Croci) ed è raggiungibile da Brunate con una passeggiata in salita su mulattiera/asfalto, piacevole soprattutto in primavera.
Come arrivare al faro da Brunate (indicazioni semplici)
Dalla stazione superiore della funicolare, ti muovi verso la zona di San Maurizio seguendo le indicazioni per il Faro Voltiano. Il percorso più comune passa per una mulattiera ben tenuta; in generale considera una camminata di circa mezz’ora abbondante per salire (variabile in base al passo e alle soste). Anche qui vale la regola d’oro: scarpe comode e un po’ d’acqua, soprattutto se la giornata è calda. Il panorama sul Lago di Como varrà ogni singolo passo!
Orari del faro (e link ufficiale)
Gli orari cambiano in base al periodo e possono essere sospesi in caso di maltempo (vento/pioggia). La fonte migliore è sempre la pagina del Comune di Brunate:
- Faro Voltiano – Comune di Brunate (orari aggiornati, costi, avvisi): https://www.comune.brunate.co.it/it/vivere/faro-voltiano
Per darti un’idea: in alcune fasce invernali il Comune indica aperture tipiche nel weekend e festivi (ad esempio 10:30–16:30), mentre in primavera/periodi festivi l’orario può estendersi (ad esempio 10:30–18:30). Proprio perché può cambiare, controllare il link prima di partire ti evita sorprese.
Un cenno storico (senza fare lezione)
Il faro è stato realizzato come omaggio ad Alessandro Volta, nel contesto del centenario della sua morte (1927). È una torre alta e riconoscibile, e la sera proietta la luce tricolore visibile da molto lontano: è uno di quei simboli che, una volta visti, inizi a notare ogni volta che guardi Como di notte.
Nota (Faro Voltiano 21/03/2026)
Al momento il Faro Voltiano è chiuso al pubblico: l’accesso alla torre è sospeso fino a data da definirsi per verifiche tecnico-strutturali. Prima di salire, controlla l’avviso aggiornato sul sito del Comune di Brunate. Anche con la torre chiusa, però, Brunate e i belvedere valgono comunque la gita.
Versione giornata intera (con pranzo + passeggiata)
Se hai la giornata davanti e vuoi viverla bene — senza fare la maratona — la chiave è una sola: ritmo morbido. Como al mattino, Brunate quando la luce è bella, pranzo con vista e poi una passeggiata breve, giusto per “allungare” il momento.
Arrivare a Brunate al mattino ha un fascino particolare: l’aria è spesso più fresca e la vista più nitida. Per il pranzo, in primavera è difficile sbagliare: anche solo sederti e guardare giù su Como ti rimette al mondo. E nel pomeriggio puoi scegliere se restare soft (belvederi + rientro) oppure aggiungere un pezzo di cammino.
Se invece hai voglia di trasformarla in qualcosa di più “trekking”, sappi che da Brunate puoi puntare verso Monte Boletto e Bolettone, passando (quando ha senso) anche dai rifugi lungo la via per una pausa o un pranzo semplice. È un capitolo a parte — ci dedicheremo un articolo specifico con percorso, tempi e dislivelli — ma intanto tienilo a mente: sono giri splendidi, da fare con meteo buono e con un minimo di allenamento (o comunque con la prudenza di chi conosce la montagna).
Cosa portare (senza esagerare)
Qui basta davvero poco: scarpe comode con una buona suola, una bottiglietta d’acqua (soprattutto se pensi di salire a piedi verso il faro) e una felpa o giacca leggera, perché in quota l’aria può cambiare in un attimo. Se la giornata è luminosa, gli occhiali da sole sono un alleato semplice ma utilissimo.
Tre accorgimenti che ti fanno godere la gita
Il primo è dare un’occhiata al meteo prima di salire: con vento o pioggia il faro può chiudere e rischi di fare strada per niente. Il secondo è scegliere bene l’orario: se riesci a evitare l’ora di punta (meglio mattina presto o subito dopo pranzo), ti godi la funicolare e Brunate con molta più calma. Il terzo è non sottovalutare le scarpe se hai in mente il faro a piedi: non serve attrezzatura tecnica, ma una suola decente fa davvero la differenza.


Dove dormire per visitare Como senza stress
Se vuoi goderti Como e dintorni senza incastri impossibili, la strategia più semplice è scegliere una base tranquilla fuori dal caos, ben collegata con Como e Milano, così puoi muoverti leggero durante il giorno e rientrare la sera con la testa libera.
La Maison de Geraldine è pensata proprio così: un appartamento cozy e silenzioso, comodo per spostarsi e perfetto per ricaricare le energie.
👉 Vuoi verificare disponibilità e prezzi? Inserisci le date e controlla la migliore tariffa sul nostro sito di prenotazione diretta.
FAQ
Quanto tempo serve per fare Como–Brunate e Faro Voltiano?
In versione base, considera circa 3–5 ore. Se aggiungi pranzo e una passeggiata più lunga, diventa facilmente una giornata intera.
Il faro Voltiano è sempre aperto?
No. Gli orari dipendono dal periodo e può chiudere in caso di maltempo. Per evitare sorprese, controlla sempre la pagina ufficiale del Comune di Brunate prima di salire.
Nota (Faro Voltiano) 20/03/2026
Al momento il Faro Voltiano è chiuso al pubblico: l’accesso alla torre è sospeso fino a data da definirsi per verifiche tecnico-strutturali. Prima di salire, controlla l’avviso aggiornato sul sito del Comune di Brunate. Anche con la torre chiusa, però, Brunate e i belvedere valgono comunque la gita.
https://www.comune.brunate.co.it/index.php/it/news/faro-voltiano
È fattibile con bambini?
Sì, soprattutto Como–Brunate e i belvedere. La salita a piedi fino al faro dipende dall’età e dalla voglia di camminare.
Serve l’auto?
No: è un itinerario perfetto anche senza auto, soprattutto se arrivi in treno.
Ci sono alternative se trovo troppa gente in funicolare?
Sì: puoi spostare la salita a un orario più tranquillo (mattina presto o dopo pranzo), oppure restare a Como e goderti lungolago e centro.
